26 Novembre 2025

Scegliere il giradischi perfetto può sembrare un’impresa, soprattutto oggi che il mercato offre numerosi modelli con funzionalità e tecnologie diverse. Tuttavia, con una guida chiara è possibile orientarsi e trovare il giradischi più adatto alle proprie esigenze, sia che tu stia iniziando ad ascoltare vinili, sia che tu voglia fare un upgrade del tuo impianto.

Comprendere le proprie esigenze

Prima di tutto, è importante chiedersi che tipo di ascoltatore sei. Vuoi semplicemente ascoltare i tuoi vinili preferiti con facilità, oppure sei alla ricerca della migliore qualità audio possibile? In base a questo, la scelta può oscillare tra modelli entry-level, più semplici e accessibili, e giradischi hi-fi progettati per un suono più ricco e dettagliato.

Giradischi manuale o automatico?

Una delle prime differenze tra i vari modelli riguarda il tipo di funzionamento. I giradischi automatici alzano e abbassano il braccio da soli, rendendo l’ascolto molto comodo e riducendo il rischio di danneggiare il disco. Quelli manuali richiedono l’intervento dell’utente, ma spesso garantiscono una qualità costruttiva superiore e una maggiore precisione. La scelta dipende dal perfetto equilibrio tra praticità e qualità che desideri ottenere.

Trazione diretta o a cinghia

Un’altra caratteristica fondamentale è il tipo di trazione. I giradischi a trazione diretta sono più robusti e stabili, utilizzati spesso dai DJ perché raggiungono rapidamente la velocità corretta. I modelli a cinghia, invece, sono particolarmente apprezzati dagli audiofili: la cinghia smorza le vibrazioni del motore, offrendo un suono più pulito. Per l’ascolto domestico, la trazione a cinghia è quasi sempre la scelta più consigliata.

La qualità dei materiali

Anche i materiali fanno la differenza. Un piatto in alluminio o in acrilico garantisce stabilità e riduce le vibrazioni. Un plinto (la base del giradischi) ben costruito migliora l’isolamento e riduce il rumore di fondo. Non è solo una questione estetica: un giradischi più solido significa una qualità audio decisamente migliore.

Testina e puntina: il cuore del suono

La testina è forse l’elemento più importante nella resa sonora. Esistono testine MM (Magneto Mobile), più comuni e convenienti, e testine MC (Magneto Mobile), più raffinate ma anche più costose. Per un principiante, una buona testina MM è più che sufficiente. Molti giradischi arrivano già con una testina pre-installata, ma poterla sostituire in futuro è un grande vantaggio per migliorare gradualmente la qualità dell’impianto.

Pre-phono integrato: serve davvero?

Per collegare un giradischi a un amplificatore o a delle casse attive è spesso necessario un pre-phono. Alcuni giradischi ne hanno uno integrato, il che li rende perfetti per iniziare senza dover acquistare componenti aggiuntivi. Se però desideri il massimo della qualità, un pre-phono esterno di buona fattura è quasi sempre superiore.

Connessioni moderne: USB e Bluetooth

Oggi molti giradischi includono connessioni digitali come USB o Bluetooth. Queste funzioni sono utili se vuoi digitalizzare i tuoi dischi o ascoltare senza cavi. Tuttavia, se il tuo obiettivo principale è la qualità audio, un impianto completamente analogico rimane la scelta migliore.

Budget e rapporto qualità-prezzo

Un buon giradischi entry-level parte da 150–250 €, mentre per un modello hi-fi di qualità si può salire oltre i 500–700 €. Non sempre serve spendere molto: esistono ottime soluzioni per tutte le fasce di prezzo. La cosa importante è scegliere un modello equilibrato, che non sacrifichi troppo la qualità per avere funzioni superflue.

Conclusione

Il giradischi perfetto non è uguale per tutti: dipende dalle tue esigenze, dal tuo budget e dall’esperienza d’ascolto che cerchi. Valutando trazione, materiali, testina e funzionalità aggiuntive, puoi trovare il modello ideale per goderti i tuoi vinili nel miglior modo possibile. Con la scelta giusta, ogni ascolto diventerà un momento unico, ricco di calore e autenticità.

Come scegliere il giradischi perfetto